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venerdì 15 marzo 2024

Uno, chi è?

 


uno, chi è?

quando uno muore, muore proprio lui

ma lui chi era?

era qualcuno che si aggirava in quel corpo.

che viaggiava sempre su quel corpo. che se la faceva con quelle cellule, quell’ammasso di minerale girovagante.

una lingua caduta lì sopra?

no, si era autofabbricata.

emettendo filamenti, neurochimici, atmosferici-fonetici, grafici ecc., il corpo era diventato lui?

in fondo, il morto, si può imbalsamarlo e animarlo con impulsi elettrici. è ancora vivo? lo abbiamo resuscitato? no, perché lui dentro era morto. cioè, si era consunto, consumato (o se l’era filata... era sgusciato?)

martedì 6 giugno 2017

SIGILLO di Ugo Simeone

giovedì 8 giugno a Napoli si inaugura una mostra che vi consiglio senza riserve. 5 opere di Ugo Simeone, ispirate a Giordano Bruno, visibili per un mese nel Complesso di S. Antoniello a Port'Alba, sala delle mura greche, a P.za bellini 60. Orari di apertura: lunedi-venerdì ore 10.00-18.

La luce di Bruno letta da Ugo Simeone.

5 opere, Plettro, Tetrade, Atrio, Armonia, Area, che rappresentano una serie di asterismi, di figure informi, sospese e incantate nel nero, in un nero siderale e primigenio. Cosa rappresentino queste complesse e stratificate figure non si può dire. Possono essere sigilli che racchiudano un’archeo immagine, una monade o aleph potenziale e inesauribile, possono essere le tracce pervenute fino a noi di una pulsazione di fondo dell’universo, di un fulgore originario e elementale, o possono essere gli escrementi di quel particolare essere animato che secondo Giordano Bruno è l’universo, “essendo che da le parti et escrementi di quello derivano gli animali che noi chiamiamo perfettissimi” (De la causa, principio et uno) .  
 

Del potere, della forza e della violenza dell’immagine era ben consapevole Bruno, che attestava che ex specie visa plurimi repente mortui sunt (a molti è accaduto di morire dopo aver visto un’immagine - Theses de magia).
Lavorare sulle opere di G. B., è lavorare nello spazio dell’essenziale, dell’ontologico, dell’incondizionato. Un’immagine non è una decorazione, e nemmeno una rappresentazione.

domenica 17 marzo 2013

cose che sfiammerellano

berlusconi esploso ricade come una pioggia collosa e appiccicaticcia su tutti noi...questo è il nuovo problema del mondo... è una sostanza omogenea, un’emulsione di cromatomi, melassa e pensieri non propri, che in questo mutante aveva sostituito ogni organo e struttura interna, ed ora si è nebulizzata, sparpagliata nella vita sociale...nessuno ne è immune.