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domenica 24 gennaio 2021

Scritture delle femmine. Federica Sgaggio, Alice Munro, Viola Amarelli.

 L’eredità dei vivi

Di Federica Sgaggio mi ha parlato zia Anna, perché è una mia cugina di secondo grado, ma se ne scrivo è perché leggendola mi sono subito reso conto che adopera una lingua precisa come un bisturi, e che questa lingua poteva essere sommamente adatta a descrivere un oggetto inviluppato e incandescente  come una famiglia. L’eredità dei vivi parla del rapporto con sua madre Rosa, racconta la lotta per la gioia e il piacere (felicità è un termine astratto e indefinito che l’autrice scansa) di 2 donne unite da un patto di ferro. Questa storia innanzitutto non è inventata, e questo dà forza, spessore e prospetticità al racconto. Rosa e Federica sono 2 combattenti cordiali, la madre combatte all’arma bianca, la figlia di fioretto, ma ben affilato. Il nemico contro cui si scagliano