1) la sinistra ha dimenticato il corpo, tenta di
sterilizzarlo, negarlo, deodorarlo, rimuoverlo. ha dimenticato che il fine
della politica è la felicità, è diventata astratta, puritana e penitenziale.
bisogna tornare alla carne, al godimento, al buon senso, a un’animalità
responsabile.
2) nella grandiosa metafora della Grande abbuffata di
Ferreri, il sistema consumistico e capitalistico si suicidava per iperemia e
congestione. se la sinistra è diventata lo chef o il cameriere di questo
banchetto, ha poche chance di convincere a votarla: il popolo piuttosto che votare una sinistra che fa la
destra preferisce votare direttamente la destra.
3) la ragion d’essere, e la forza invincibile della
Sinistra, è l’ideale della Giustizia sociale. l’altra grande battaglia “a vincita certa” è quella ecologica. per
tutte le altre, è necessario ricostruire nei tempi lunghi le basi e i presupposti
culturali. l’uomo è un animale
intellettuale, ogni sua visione, ogni sua evoluzione nasce dal linguaggio,
dalla cultura, dalla filosofia, dalla poesia.
4) l’incremento esponenziale dei mezzi elettronici di comunicazione,