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lunedì 14 novembre 2022

13 quasi-proposizioni per un’eventuale quasi-sinistra

 


1) la sinistra ha dimenticato il corpo, tenta di sterilizzarlo, negarlo, deodorarlo, rimuoverlo. ha dimenticato che il fine della politica è la felicità, è diventata astratta, puritana e penitenziale. bisogna tornare alla carne, al godimento, al buon senso, a un’animalità responsabile. 

2) nella grandiosa metafora della Grande abbuffata di Ferreri, il sistema consumistico e capitalistico si suicidava per iperemia e congestione. se la sinistra è diventata lo chef o il cameriere di questo banchetto, ha poche chance di convincere a votarla: il popolo  piuttosto che votare una sinistra che fa la destra preferisce votare direttamente la destra.

3) la ragion d’essere, e la forza invincibile della Sinistra, è l’ideale della Giustizia sociale. l’altra grande battaglia  “a vincita certa” è quella ecologica. per tutte le altre, è necessario ricostruire nei tempi lunghi le basi e i presupposti culturali.  l’uomo è un animale intellettuale, ogni sua visione, ogni sua evoluzione nasce dal linguaggio, dalla cultura, dalla filosofia, dalla poesia.

4) l’incremento esponenziale dei mezzi elettronici di comunicazione,

lunedì 8 marzo 2021

Sul rapporto fra percezione dimensionale della Polis e orientamento politico

Se è evidente e innegabile che l’opzione destra sinistra è in definitiva valoriale, è possibile probabilmente rintracciare la differenza fra i 2 orientamenti proprio nella percezione soggettiva del rapporto fra Polis e Politica.  E’ in un certo senso l’ordine dimensionale che attribuiamo alla Polis, che determina il nostro orientamento politico. Il sentimento politico, che produce, senza coincidervi,  l’idea politica, è diretto alla Polis, dunque alla Patria, piccola patria o grande che sia, in definitiva alla Madre. Ma in che modo la delimitiamo e determiniamo?  

Radicalizzando, Polis (patria) può essere l’utero o il Cosmo. O perfino, astraendo ancora, il minimo spazio percettivo del nostro nome, del sé, o l’Essere. Intendendo il termine polis non nel senso ristretto di città ma appunto in quello di patria, si può dire che da alcuni secoli si è andato definendo un ordine dimensionale che diamo per scontato che è all’incirca di alcune migliaia di km, con poche eccezioni in un senso o nell’altro (Vaticano, Lussemburgo... Russia, Usa, Cina) che poi eccezioni non sono,

domenica 28 ottobre 2012

LONGUM POST SCRIPTUM A UH RENZI (in frammenti)


essere di sinistra, significa essere più uguali a quelli che stanno a sinistra del parlamento che a quelli che stanno a destra.
costoro pensano (cioè emettono certi tubi spiraloidi di aria vibratile, sagomati sugli organi fonatori... la o ad es. quasi perfetta, la r fatta a ballonzoli ecc; oppure configurazioni svariate dei loro flipper elettrici nella pappa neurale, che fanno insomma alla fine tutto quel tappeto sonoro e caciara che si sente nel parlamento), però pensano nella zona a sinistra del parlamento

  
lanciato l’allarme, preciso che di renzi apprezzo una certa concretezza e franchezza, e il tentativo di superare vari ideologismi e cretinismi di sinistra...
resta però un berlusconi di sinistra (ad es.: il politico, e l’uomo, come un bene di consumo da smaltire: rottamare ...o l’eterna postura cefalica da happy hour...per non dire delle frequentazioni, dai ciellini della gioventù, al bravo ragazzo feroce, gestore di hedge funds, caimano delle cayman, davide serra, a giorgio gori, una delle menti imperdonabili che hanno creato mediaset)...mancando quello di destra, ce la può fare, a differenza del piacione rutelli e dell’americanista veltroni, a cui la gente preferì l’originale... o forse ce la fa perché siamo entrati in pieno nell’iperrealtà del simulacro in cui la copia è più reale del reale... in tal senso sarà dura vedersela con bersani, che ha avuto la geniale pensata di imitare il suo imitatore, crozza, caricando cadenza e gestualità romagnole, calembour, sbracciamenti  ecc...ne risulta un vero simpaticone...
la gente ci cascherà, perché i neuroni, in conseguenza dell’accelerazione e elettrificazione mediatica, ormai pattinano sui significanti.