l’unica tessera di partito che ho posseduto, quando la rosa
nel pugno era un simbolo di libertà, anti-conformismo, pacifismo, eticità...avevano inventato un nuovo modo di sentire la politica...erano appoggiati da pasolini, sciascia, zevi... poi pannella e i suoi persero la loro poetica
passione per la verità, e li ho abbandonati...
a maggior ragione ora che lo spirito antipartitico e
libertario è diventato una nuova forma di facile conformismo, mi sento lontano
da loro e dai loro penosi imitatori...linko questo bellissimo testo. "la fantasia come necessità":
http://old.radicali.it/newsletter/view.php?id=32240&numero=289&title=NOTIZIE%20RADICALI
onore a marco, alla sua serietà, al suo umanesimo, alla sua capacità di guardare lontano.
anticipato per motivi tecnici. originale pubblicato 19-5-2016