Visualizzazione post con etichetta renzi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta renzi. Mostra tutti i post

domenica 25 novembre 2012

l'efficace nulla frullato, il pulsante scompari-tutto, grillo la poligamia e altro

qui non ci sono, propriamente parlando, che 2 grandi partiti: i cattolici e gli ubriaconi
(C. Baudelaire)
 
in italia i votanti stanno defluendo disinvoltamente da berlusconi a grillo, che per molti versi si rifà a no tav, no global e centri sociali... folgorazioni del nuovo risvegliatore di anime? crisi dei partiti? fascino dell’antipolitica?
la vera ragione è che ai votanti l’ultima cosa che interessa è ciò che pensa il candidato. il candidato non deve fare leggi, deve farli godere. l’italiano da voto vuole quello, ed è stato allevato alla luce eutrofica dei media per quello.

domenica 28 ottobre 2012

LONGUM POST SCRIPTUM A UH RENZI (in frammenti)


essere di sinistra, significa essere più uguali a quelli che stanno a sinistra del parlamento che a quelli che stanno a destra.
costoro pensano (cioè emettono certi tubi spiraloidi di aria vibratile, sagomati sugli organi fonatori... la o ad es. quasi perfetta, la r fatta a ballonzoli ecc; oppure configurazioni svariate dei loro flipper elettrici nella pappa neurale, che fanno insomma alla fine tutto quel tappeto sonoro e caciara che si sente nel parlamento), però pensano nella zona a sinistra del parlamento

  
lanciato l’allarme, preciso che di renzi apprezzo una certa concretezza e franchezza, e il tentativo di superare vari ideologismi e cretinismi di sinistra...
resta però un berlusconi di sinistra (ad es.: il politico, e l’uomo, come un bene di consumo da smaltire: rottamare ...o l’eterna postura cefalica da happy hour...per non dire delle frequentazioni, dai ciellini della gioventù, al bravo ragazzo feroce, gestore di hedge funds, caimano delle cayman, davide serra, a giorgio gori, una delle menti imperdonabili che hanno creato mediaset)...mancando quello di destra, ce la può fare, a differenza del piacione rutelli e dell’americanista veltroni, a cui la gente preferì l’originale... o forse ce la fa perché siamo entrati in pieno nell’iperrealtà del simulacro in cui la copia è più reale del reale... in tal senso sarà dura vedersela con bersani, che ha avuto la geniale pensata di imitare il suo imitatore, crozza, caricando cadenza e gestualità romagnole, calembour, sbracciamenti  ecc...ne risulta un vero simpaticone...
la gente ci cascherà, perché i neuroni, in conseguenza dell’accelerazione e elettrificazione mediatica, ormai pattinano sui significanti.

venerdì 26 ottobre 2012

UH... RENZI ... UH.... RENZI... UH ... RENZI

Se lo consideriamo alla luce del linguaggio animale, il nostro linguaggio sembra avere una doppia origine: da un lato, serve alla ritualizzazione di un certo numero di campi funzionali biologici di origine genetica; così l’uccello canta per segnare il suo territorio e attirare un partner in amore. Dall’altro, negli animali che vivono in gruppo, il linguaggio serve essenzialmente ad avvertire il gruppo di un pericolo avvistato da un individuo (grido d’allarme) o di ogni nuovo accadimento ritenuto importante per la salvaguardia dell’individuo o del gruppo sociale. E’ abbastanza ragionevole pensare che il linguaggio umano sia nato piuttosto dal secondo tipo di messaggio, dal bisogno di comunicare a qualcun altro un cambiamento dell’ambiente circostante, una “catastrofe” fenomenologica.
(René Thom, Modelli matematici della morfogenesi)

martedì 21 agosto 2012

BREVI DRITTE PER IL VOTO

2-3 cose che so con ragionevole grado di certezza
 

VOTATE. il non voto è di fatto un voto, perchè incide di fatto, seppur indirettamente, sulla composizione del governo, ma è un voto entropico, un voto passivo, un voto ai peggiori.

NON VE LA PRENDETE CON L’EURO E LA GERMANIA. basta combinare l’intelligenza e l’onesta intellettuale, di cui tutti dispongono ma in genere separatamente, per comprendere che la causa della crisi è un’altra e molto semplice: la globalizzazione e il differenziale economico con emergenti e terzo mondo. Finché una giornata di lavoro continuerà a costare 60 euro in Europa e 1 euro in Senegal o pochi euro in Cina, le fabbriche continueranno a chiudere, delocalizzare o licenziare, e l’agricoltura a languire. 20 anni fa avevamo l’inflazione al 20% e la lira in balia di marco e dollaro. da qui ai prossimi 50 anni dovremo imparare a chiamare riequilibrio quello che chiamiamo  austerity o lacrimesangue.

NON VOTATE BERLUSCONI, a meno che non siate talmente convinti che gli unici valori che contano sono il successo e il denaro, da averlo insegnato ai vostri figli. Se proprio i vostri valori sono questi, allora votate GRILLO, che li ha perseguiti senza finire in galera e farsi deridere dal mondo (va beh...un po’ scherzo...ma serviva a dimostrare quanto sterili e ribaltabili siano i paradossi grillini).

NON VOTATE PER CHI VI E’ SIMPATICO E PER CHI HA CARISMA. di questo passo moriremo di simpatia e di carisma. chi va in Europa deve perseguire il bene comune, deve dunque avere senso etico, capirne di leggi e di economia, avere visioni, intuito, intelligenza, sensibilità. se è simpatico o ha carisma, per ragioni statistiche è altamente improbabile che abbia anche queste virtù, purtroppo ormai da anni è questo il caso di tutti quelli che hanno successo in politica: Berlusconi, Renzi e Grillo hanno in comune solo quello, simpatia e carisma.  

VOTATE PER CHI PRENDE POCHI VOTI. chi ottiene in genere molti voti, deve aver necessariamente trafficato, io farei un governo mandando in galera i primi eletti, e eleggendo gli ultimi. votate quindi per poeti, intellettuali, visionari, mistici, sprovveduti e ingenui, emarginati e disgraziati vari, antipatici, timidi, imbranati, brutti, deviati, malati e perdenti in genere... i cretini però evitateli, quelli finiscono inevitabilmente per imitare i furbi, senza nemmeno esserlo.

SE C'E' UN NEMICO, E' LA FINANZA (che non coincide con la Bce)

SIATE UN MINIMO LUNGIMIRANTI. il voto ha conseguenze immediate sulle sorti di molti membri della specie uomo, che vanno valutate. ma pensiamo tutti a una prospettiva futura, che non può essere quella dello sviluppo selvaggio e del consumo illimitato delle risorse del pianeta, che sono limitate.

scusate il tono catechistico, e la banalità delle dritte. personalmente, voterò per TSIPRAS, per Barbara Spinelli e per il mio amico Franco Arminio, candidato per la circoscrizione centro-sud, che con tutte le sue contraddizioni, ha la visione potente e la forza di parola per portare una ventata nuova nella politica. basta cercare nei motori con ARMINIO e youtube per guardare i suoi video con i comizi alle mucche, dalla bara, alla nebbia.

per un'articolazione più ampia dei miei pensieri sulla politica, passim nel blog, e in particolare in

longum post scriputm a uh renzi


anticipato per ragioni tecniche. data reale di pubblicazione 23-5-2014