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lunedì 23 ottobre 2023

Gadda prima e dopo Eros e Priapo

 Intendo prima e dopo la mia lettura di Eros e Priapo. Devo dire che il mio rapporto letterario con Gadda si è approfondito dopo la lettura di quest’opera radicale e estrema - e in particolare dell’edizione Adelphi 2016 con le appendici e la versione originale. La lettura mi fu consigliata se non ingiunta da un noto critico - con cui peraltro ho rotto i rapporti 15 anni fa – ma solo ora l’ho affrontata.

Ecco quel che ho scritto di Gadda in Esercizi per accorgersi del mondo (nel capitolo Microsaggi):

gadda, lo scrittore performante

gadda è probabilmente il maggior scrittore italiano, e questo è il suo limite. è

lo scrittore più performante, il fenomeno, il tarzan

martedì 22 luglio 2014

nota confusa sull'eros


 sono attrattivi gli organismi che non sanno di esistere, che sanno poco di esistere. la carne che non sa di esistere è attraente perché la coscienza – il linguaggio – erode sempre un po’ l’esistere. il sapere, il linguaggio, lo consumano, si ispessiscono a sue spese.

in chi ha vissuto meno, in chi è stato meno, in chi è fatto di meno passato – di più futuro – c’è meno lingua, meno tempo vissuto, meno tempo esistito, meno sedimentazione del succedersi delle cose. solo chi è stato meno, chi è meno tempo, può essere nella pienezza che non lascia residui, può essere il suo presente senza lo strascico e il peso del passato, fatto di una materia antitetica. nel neonato questa condizione si realizza perfettamente, la curva si inverte progressivamente fino a comprendere solo il passato nel moribondo.