La
psicologia delle masse ci spiega che durante gli eventi collettivi le nostre
facoltà critiche si annebbiano. Si
potrebbe sostenere che questo annebbiamento abbia una funzione adattiva, che ad
esempio in questi giorni il panico abbia indotto la popolazione a rispettare
regole cui altrimenti non si sarebbe assoggettata. Consideriamo allora quanto
dirò una breve sospensione della credulità, una parentesi in cui, per fini
puramente speculativi, proviamo a ragionare.
Che ci sia
in circolazione un virus ad alta velocità di contagio, e che ha un decorso clinico pasrticolarmente insidioso, non c’è dubbio. Ragionando, e computando, mi sembra però