nel mondo determinato soggettivamente
quando inizia l’essere inizia anche l’avere, come desiderio di incrementare
l’essere. il bambino che grida perché gli è stato sottratto l’oggetto ha già
sviluppato il sentimento del possesso, il bisogno di spargersi e diffondersi nelle
aree spaziali che circondano il proprio corpo.
l’economia è la lingua
dell’avere, il denaro è il macrosegno degli averi. attraverso il denaro è
possibile lo scambio, e dunque la costruzione di ogni sistema sociale. con la finanza lo scambio dell’oggetto significato è diventato scambio del significante. il denaro da segno è diventato cosa, da mezzo è diventato fine, e cioè valore. il denaro è un foglio a 3 facce, non porta scritto solo il suo valore nominale o nozionale, c’è una faccia che significa il significato del suo significato.
l’economia
si occupa di lavoro, di produzione, di merci, la finanza di denaro. è dunque
quell'attività che produce denaro attraverso il denaro: