a volte che non sono cretino, non sono io, ma un
partecipante del senso logico
il mondo qua e
là una macchia d’olio la scritta prendetelo in culo
su un orario di pullman grumi e sfilacce di mondo vaporizzato in cielo io sbucato, apparso, disceso
nello specchio
questo vento del 1964 aveva impregnato i capelli della donna
di varsavia e li teneva in quell’istante un po’ sospesi nel nulla di varsavia,
il corpo proprio della donna probabilmente non si era nemmeno accorto di