c’erano certe case fuori dalla finestra, e su una parte della casa c’era una signora che stendeva i panni, piccola. questa signora poteva avere 55 anni...per tutto questo tempo era stata una signora, una vera signora. ma da piccola no, era ancora una bambina.
io pensai a tutti i pensieri che lei aveva
nella testa, e che stavano in quel punto, laggiù, e per un attimo l’amai, per
il suo stato di signora, per la calma e la lontananza con cui stendeva i panni
(eravamo fatti della stessa frittata, dice il mio amico f.. )
si vedeva chiaramente che questa signora
pensava profondamente. lei aveva delle specie di buchi e canali dentro l’osso
in testa e nel resto, in cui scorrevano liquidi che inzuppavano tutto il corpo.
più o meno per gli stessi canali scorrevano anche pezzetti di figure e
lineette nere che formavano il pensiero, e la sua mente. la signora riusciva
così a dire cose molto sorprendenti e complicate (ora per esempio forse stava
chiedendo le mollette alla suocera)